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La maggior parte delle persone vulnerabili e soggette a insicurezza alimentare vive in ambienti fragili, poveri di risorse e degradati, in aree a rischio di disastri climatici ed esposte a shock frequenti.

L'iniziativa "Assistenza alimentare in cambio di beni strumentali" (Food Assistance for Assets - FFA) del World Food Programme viene incontro ai bisogni alimentari più immediati tramite erogazioni di denaro, voucher o cibo, promuovendo al tempo stesso la creazione o il ripristino di beni strumentali in grado di migliorare la sicurezza alimentare e la resilienza a lungo termine.

Queste attività hanno l'obiettivo di creare ambienti naturali più sani, di ridurre il rischio e l'impatto di shock climatici, di aumentare la produttività alimentare e di rafforzare la resilienza ai disastri naturali nel tempo.

Dal 2013 a oggi, i programmi di Assistenza in cambio di beni strumentali, attivi in oltre 50 paesi, hanno aiutato fra i 10 e i 15 milioni di persone, ogni anno, a rendere nuovamente produttivi centinaia di migliaia di ettari di terreni degradati, a piantare migliaia di ettari di foreste, a costruire un gran numero di pozzi, stagni e strade di collegamento e a seguire corsi di formazione sulle tecniche agricole e di sostentamento.

L'impatto di questi programmi può essere tangibile e duraturo. Nei primi anni '90, il WFP ha lavorato con le comunità del Guatemala rurale, dove le siccità e i frequenti disastri naturali rendevano difficile per molte famiglie soddisfare i bisogni alimentari basilari. Tramite l'FFA, queste persone hanno riportato in uso terreni aridi, diversificato le colture, ricreato foreste e installato sistemi di irrigazione. A distanza di vent'anni, è chiaro che il lavoro ha dato i suoi frutti: la produzione alimentare è aumentata fino a tre volte il periodo precedente e le comunità sono state in grado di sostenere l'impatto di due potenti uragani che hanno devastato l'America centrale.

I programmi FFA possono dare benefici ambientali duraturi, riducendo l'erosione e la desertificazione o migliorando le condizioni del suolo. Aumentando la produttività e promuovendo l'agricoltura sostenibile, tali programmi aumentano e diversificano redditi e mezzi di sostentamento. Essi danno alle comunità i mezzi per lavorare insieme e uscire dalla fame. L'FFA può anche promuovere il miglioramento dell'uguaglianza di genere e l'empowerment, la nutrizione, la protezione e l'adattabilità al cambiamento climatico delle donne.

Nell'ottica degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, i programmi di Assistenza in cambio di beni strumentali sono un potente strumento per raggiungere l'Obiettivo 2. L'FFA ripristina paesaggi degradati, rende più accessibile e diversificato il cibo prodotto e consumato localmente e fa in modo che la produzione alimentare e le attività generatrici di reddito locali possano sopravvivere a shock e crisi. I Governi partner possono beneficiare anch'essi del miglioramento delle loro capacità di attuare politiche, strategie e programmi per la sicurezza alimentare e la nutrizione.

Inoltre, grazie alla gamma di attività che presenta, la creazione di beni strumentali, combinata con le attività dei partner, nell'ambito degli Obiettivo di Sviluppo Sostenibile contribuisce all' Obiettivo 5 sull' uguaglianza di genere, all'Obiettivo 6 su acqua e igiene, all'Obiettivo 12 sul consumo e la produzione responsabili, all'Obiettivo 13 sulle azioni climatiche e all'Obiettivo 15  su gestione sostenibile delle foreste, lotta alla desertificazione, interruzione e inversione del trend di degradazione delle terre e fine della perdita di biodiversità.

10,1 milioni
le persone che beneficiano direttamente dei programmi FFA in 52 paesi
350.600 ettari
di terreni riabilitati
15.200 ettari
di foreste piantate

Aree di lavoro

  • Conservazione e gestione delle risorse naturali

    Attività per la gestione dell'acqua e della terra - fra cui conservazione dell'acqua e del suolo, forestazione, raccolta dell'acqua, controllo delle inondazioni e misure per la fertilità del suolo - che aumentano la produttività, migliorano la disponibilità d'acqua, riducono la perdita di biodiversità e diminuiscono la vulnerabilità agli shock climatici e ad altri agenti stressanti.
  • Ripristino del potenziale agricolo, pastorale e peschereccio

    Attività a supporto dell'aumento della produttività, fra cui il ripristino di programmi di irrigazione e lo sviluppo di fonti idriche a uso domestico, agricolo, per l'allevamento e l'acquacoltura, il ripristino e la bonifica delle terre, la gestione e le tecniche forestali e agro-forestali, il taglio della vegetazione incolta nelle aree abbandonate, la rimozione di detriti dalle aree agricole a seguito di frane o inondazioni.
  • Miglioramento dell'accesso a mercati, servizi sociali e infrastrutture

    Fra gli interventi: costruzione e ripristino di strade, sentieri, ponti e relativa rimozione di detriti, riapertura di scuole, mense, latrine, mercati, granai collettivi e magazzini, messa a disposizione di fonti alternative di energie, compresa la costruzione di cucine ad alta efficienza energetica.
  • Formazione per lo sviluppo delle competenze

    Fra le aree di formazione: gestione partecipata di utilizzo delle acque o pianificazione su base d'area per i membri delle comunità, gestione dei beni strumentali naturali e fisici (es.: banche di cereali, piccole riserve di grano), gestione forestale, costruzione e utilizzo di cucine ad alta efficienza energetica, attività generatrici di reddito legate alla conservazione e alla gestione delle risorse naturali (es.: sviluppo di piccoli vivai, produzione di compost, apicoltura, ecc.) e preparazione ai disastri.